I controlli della Corte dei Conti per il 2026 su enti locali e sanità

Corte dei Conti, Sezioni Riunite in sede di controllo, Programmazione dei controlli e delle analisi della corte dei conti per il 2026


Le Sezioni Riunite della Corte dei Conti hanno approvato il 19 dicembre 2025 il documento relativo alla “Programmazione dei controlli e delle analisi della Corte dei conti per il 2026”.


Per quanto attiene alle autonomie ha stabilito che in tema di entrate particolare attenzione potrà accordarsi all’analisi dell’efficienza nella riscossione coattiva, sia essa diretta o tramite esternalizzazione, dei crediti tributari a livello territoriale, con riferimento a eventuali omissioni o ritardi nei procedimenti amministrativi, anche in correlazione con le ricadute sugli equilibri di bilancio.


In tema di spesa, andranno esaminate, in primis, le specifiche implicazioni sul territorio dell’impiego delle risorse provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha predisposto una serie di misure, nei diversi settori dell’attività amministrativa, che trovano attuazione in sede territoriale.

Tra queste, di particolare interesse è la Riforma 1.15 del PNRR denominata “Dotare le pubbliche amministrazioni italiane di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale accrual” per la quale potranno verificarsi le ricadute in termini gestionali e organizzativi, conseguenti all’introduzione della nuova contabilità da parte delle amministrazioni pubbliche presenti sul territorio, che hanno aderito alla fase di sperimentazione.


In correlazione alle verifiche concernenti il PNRR, anche il corretto impiego delle risorse provenienti dai fondi europei potrà costituire uno specifico punto di analisi indirizzato a verificare le capacità degli enti territoriali di fruizione e utilizzazione degli stessi.


In ambito regionale, atteso il rilievo che assume la gestione dei servizi sanitari sul territorio, grande attenzione potrà rivestire l’analisi della relativa spesa, anche in relazione ai tempi di pagamento, cui potranno aggiungersi approfondimenti sulla qualità della spesa concernente i servizi sociali erogati dagli enti locali e sugli interventi di edilizia, in linea con la finalità di rendere le strutture più moderne, digitali e inclusive. Nell’ottica di garantire adeguati standard delle prestazioni in ambito sanitario, le verifiche in tale settore non possono prescindere dal riscontro del rispetto dei “Livelli Essenziali di Assistenza” (LEA): il controllo deve essere finalizzato a verificare il mantenimento o il miglioramento dei livelli di assistenza, garantendo, allo stesso tempo, il rispetto degli equilibri di bilancio. Altri approfondimenti nel settore potranno riguardare analisi concernenti i costi medi unitari degli interventi ambulatoriali o ospedalieri, allo scopo di verificare l’adeguatezza delle modalità di accesso alle cure.

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