Si ha diritto a conoscere l’identità della propria madre biologica, quando questa è morta.

Corte di Cassazione Civile, Sez. I, sentenza n. 15024 del 21 luglio 2016

La Prima Sezione Civile della Corte ha ritenuto che, a seguito della morte della madre che ha partorito mantenendo segreta la propria identità, l’interesse alla segretezza diventa recessivo di fronte al diritto della figlia adottiva di conoscere le proprie origini biologiche ed ha, pertanto, accolto l’istanza di accesso alle informazioni relative all’identità del genitore biologico, precedentemente rigettata dal giudice del merito.
http://www.foroitaliano.it/wp-content/uploads/2016/07/cass-civ-15024-161.pdf

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