Danno da malpractice medica di oltre 1.800.000 euro, ma il medico risarcira’ solo 20.000 euro circa

Corte dei Conti, Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Lombardia, Relazione del Procuratore Rrgionale per l’inaugurazione dell’anno giudiziario del 12 marzo 2026

In riferimento alla responsabilità sanitaria l’attività istruttoria si è svolta anche lo scorso anno nella rigorosa valutazione di condotte viziate da colpa medica grave ed inescusabile, per cui le fattispecie di malpractice oggetto dell’azione risarcitoria della Procura sono tutte connotate – è bene ribadirlo – da condotte marcatamente inappropriate del personale sanitario.

In un caso, ad esempio, a seguito della soccombenza dell’azienda ospedaliera nel giudizio risarcitorio civile, la Procura ha citato in giudizio il medico che ha fatto effettuare un parto gemellare ad elevato rischio in una struttura ospedaliera, dove prestava servizio, priva della possibilità di assistenza neonatologica e di un reparto di terapia intensiva neonatologica. I gemelli sono risultati entrambi affetti da tetraparesi spastica in esito a sofferenza neonatale, di qui il rilevante danno risarcito ai familiari in sede civile e la richiesta della Procura al medico ospedaliero, a titolo di rivalsa, del pagamento di € 1.856.745,19 che tuttavia, per effetto della riforma Foti, dovrà essere limitato alle due annualità stipendiali percepite dal sanitario nel 1991 ovvero all’epoca della condotta causativa di danno erariale

Comments are closed.